E’ arrivata la censura di stato. Ovviamente non mi riferisco al nostro ”laico” Stato Italiano ma allo Stato Vaticano che muove le fila del governo italiano.
Delusione, amarezza e rabbia. Questo quello che provo. Intelligentemente gli autori del videogioco, che nella vita non si occupano solo di fare satira su uomini deviati all’interno della chiesa, per evitarsi grane ulteriori hanno auto-censurato il loro gioco (che per fortuna rimane disponibile per il download su innumerevoli siti come questo e sulle reti di P2P).
Motivazione? La nuova legge in materia di pedo-pornografia secondo la quale (giustamente) sono da censurare immagini di atti sessuali che coinvolgono bambini, anche se queste sono rappresentazioni virtuali che ricostruiscono immagini reali. Beh! Date un’occhiata all’immagine (tratta da una schermata del gioco) e valutate voi stessi se immagini come questa possono ritenersi una ricostruzione virtuale del vero. Pochi pixel e disegni stilizzati.
Il tentativo di oscurare questo gioco che, seppur in modo satirico, condanna questi atti, mira esclusivamente a rimuovere un contenuto politicamente scomodo per i burattinai dei nostri cattopolitici. Ed io sono cattostanco!
Links:
Giochiamo a guardie e ladri
Giochiamo a guardie e ladri: “Provocatorio e offensivo”? No, tragicamente reale!
L’interpellanza urgente di Luca Volontè
Link al resoconto della seduta
Legge 38/2006 “Disposizioni in materia di lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedopornografia anche a mezzo Internet”
Ecco un mirror del gioco in italiano:
http://www.savefile.com/files/863554
Contro ogni censura politica ed ecclesiastica!
diffondete!
Da: Nunzio Apostolico su 4 Luglio 2007
alle 10:50 am